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Lisa Fregosi mumcakefrelis

Ricette & Food Photography

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Pisino – Croazia

30 Ottobre 2015 by 8 commenti

Pisino – Croazia

Continua il tour dell’Istria e dopo avervi fatto conoscere Parenzo, oggi vi porto a Pisino o come si dice in croato Pazin che si è meritato l’appellativo di “cuore dell’Istria”.

Questa città ha origini remote e anche molto turbolente.
E’ stata costruita sulle rocce sopra una profonda grotta e proprio questa grotta è stata sempre il soggetto di storie, leggende e interessi.

Pisino è sempre stata un luogo di ispirazione fin dai tempi antichi; principi, condottieri veneziani, potenti imperatori e nomi noti della letteratura come Dante Alighieri e Jules Verne vennero a  visitarla.
L’affascinante immagine della fortezza medioevale situata a 130 metri su uno strapiombo, ha inspirato lo scrittore Giulio Verne ad ambientare proprio in questo posto una parte del romanzo “Matthias Sandorf” pubblicato nel 1885.

Ecco la bellissima Pisino.

Pisino

Parenzo – Croazia

22 Ottobre 2015 by Lascia un commento

Parenzo – Croazia

Oggi vi faccio conoscere Parenzo o come si chiama in croato  Poreč.

Lo abbiamo visitato questa estate a fine agosto, durante le nostre ferie estive;
Abbiamo preso un appartamento in affitto a San Pietro in Selva, di cui vi parlerò prossimamente, e abbiamo girato un pochino la Croazia e più precisamente l’Istria.

Parenzo si è sviluppata sopra una piccola penisola dalla forma simmetrica già prima dell’arrivo degli abitanti illirici Histri.
Il centro storico di Parenzo è rimasto su questa penisola fino ai giorni nostri.
A seguito del loro arrivo, gli Histri insediarono l’intera zona circostante della città, il cui perfetto riparo naturale ha favorito la costruzione del centro portuale che ha permesso a sua volta uno sviluppo indisturbato di Parenzo.

I manoscritti degli antichi storici e geografi Greci risalenti al 6° e 4° sec. a.C. testimoniano di un piccolo villaggio dei pescatori, e i reperti archeologici di dimore umane risalenti a quell’epoca.
Parenzo panorama

Follonica, Magma e Torre Mozza

9 Ottobre 2015 by 2 commenti

Follonica, Magma e Torre Mozza

Lo ammetto sono in terribile ritardo, le ferie le ho fatte a fine agosto e sono andata in Croazia, mentre la prima settimana di settembre sono stata a Follonica… siamo ad ottobre e non ho ancora pubblicato nulla!!
Ma il motivo lo avete visto… nuova veste e soprattutto sono fiera di essere entrata a far parte di IFood!!!
Oggi rimedio il tempo perso e vi faccio partecipi della mia vacanza a Follonica e vi racconterò di questa cittadina, del suo mare, di Torre Mozza e del museo Magma.
foto panoramica della città di Follonica
Foto presa dal sito del Comune di Follonica

Una gita a Durlo di Crespadoro

1 Settembre 2015 by Lascia un commento

Durlo di Crespadoro

Vi ricordate i cupcakes alla mandorla che ho fatto per Paola?
Li ho fatti per farle una sorpresa quando siamo andati a trovarla.
Paola e Doriano, con la loro bellissima bambina Noemi, hanno approfittato della casa in montagna dei genitori di Doriano  per rifugiarsi dal caldo estivo.
Quindi quando siamo andati a trovarli siamo arrivati a Durlo di Crespadoro!
Oggi vi faccio partecipi del posto incantevole che è Durlo e delle avventure di Dimitri in questa splendida giornata che abbiamo passato!
Questo è Durlo di Crespadoro…

Cartoline dalla Liguria – Portovenere

6 Marzo 2015 by 12 commenti

Come vi avevo anticipato qui , rieccoci con l’appuntamento “Cartoline dalla Liguria”
Oggi vi faccio conoscere Portovenere che dal 1977, insieme alle isole Palmaria, Tino, Tinetto ed alle Cinque Terre, è stato inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Il suo nome derivava da un tempio dedicato alla dea Venere Ericina che si trovava dove ora sorge la chiesa di San Pietro.
chiesa di san pietro a Portovenere
Il nome era probabilmente legato al fatto che, secondo la tradizione, la dea era nata dalla spuma del mare, abbondante proprio sotto quel promontorio.
scogli sotto la chiesa di S. Pietro a Portovenere

 

pianta cresciuta tra le pietre della chiesa di S. Pietro a Portovenere
San Pietro è una piccola chiesetta formata da un corpo più antico del 1198 e da una parte a strisce nere realizzata tra il 1256 e il 1277
Questo è l’interno, incantevole, dove vengono persone anche da altre parti d’Italia per pronunciare il fatidico si
interno della chiesa di S. Pietro a Portovenere
colomba bianca fuori della chiesa di S. Pietro a Portovenere

 

Fuori dalla chiesetta c’è una trifora che dà sul mare e da dove si può vedere la costa e le 5 terre
colonnato interno della chiesa di S. Pietro a Portovenere
finestra trifora bifora interno della chiesa di S. Pietro a Portovenere

 

Tra le bellezze naturali di Portovenere ci sono la grotta marina Byron, la grotta Azzurra e quella del Tinetto.

La grotta Byron prende il nome del famoso poeta inglese che in questo luogo traeva ispirazione;
è situata presso lo sperone di roccia sottostante la chiesa di San Pietro e l’antica postazione difensiva.
Portovenere fortino e chiesa di S. Pietro

Sopra l’accesso alla grotta potrete godere di questo panorama; il forte che sovrasta Porovenere in alto, il mare, le rocce e i gabbiani in basso.

Portovenere fortino grotta byron

 

scoglio vicino grotta byron

 

Seduta a guardare il mare invece c’è lei: la statua in bronzo “Mater Naturae” realizzata dallo scultore Scorzelli Lello
Statua mater sopra grotta byron
Statua sopra grotta byron

 

“È l’ora più bella, quando la luce del tramonto rende i contorni più nitidi, i colori più intensi. E io sono qui, come sempre, non posso mancare al mio appuntamento. Davanti a me il mare, che instancabile si infrange sulla scogliera, aspra e imponente da togliere il respiro. Un po’ a sinistra il profilo rassicurante della chiesa, il bianco e il nero delle strisce che la vestono appena percepibili contro il sole. E oltre, l’isola, così vicina……”
questo stralcio di poesia di Francesca Lavezzoli, ispirata dalla statua, la potete trovare qui in versione integrale.

lungomare di Portovenere

Questa foto che vedete sopra, è la camminata che porta dal porticciolo alla punta dove sorge San Pietro, purtroppo troverete ancora le impalcature; me le ricordo da quando sono bambina.

Portovenere case

Le case, tipiche della Liguria, sono strette e alte, colorate tutte diverse tra loro.
Se ve lo state chiedendo, la risposta è no, gli ascensori non esistono!!!

Portovenere case multicolore

 

Portate un po la spesa a casa dal supermercato al terzo piano o all’ultimo!!!!

 

Portovenere case multicolore

Lungo la passeggiata troverete anche questo; il Pestomat!!!

bancomat del pesto

 

bancomat del pesto
bancomat del pesto

 

bancomat del pesto

Ovviamente Portovenere non sono solo queste poche foto…. ci sono i caruggi interni, l’odore dell’olio, quello della focaccia e il gusto dolce dello sciacchetrà…….

Non vi resta che farci un salto per approfondir la conoscenza e inebriare tutti i sensi con questa terra.

 

Golfo dei poeti panorama dalla chiesa di S. Pietro a Portovenere
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Il prossimo appuntamento con cartoline dalla Liguria sarà su Fiascherino e Tellaro!
Stay Tunned
Il mio post è stato scelto per la classifica
Da Mamma a Mamma

Cartoline dalla Liguria – Photoshoot San Terenzo e Lerici

20 Febbraio 2015 by Lisa Fregosi 11 commenti

L’asilo di Dimitri è stato chiuso per il ponte di carnevale; ci siamo ritrovati così ad avere a disposizione ben 5 giorni di ferie e ne abbiamo approfittato per andare in Liguria a trovare i nonni.
Come vi avevo raccontato qui non amo molto andare a Spezia, mia città natia, ma le zone intorno sono spettacolari e appena torno ci facciamo sempre un salto.
Oggi vi mostro delle perle del golfo dei poeti: San Terenzo e Lerici !
San Terenzo è una frazione del comune di Lerici
Vista di San Terenzo

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